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Consigli e suggerimenti utili per le articolazioni –
Cosa può aiutare in caso di disturbi

Sostanze nutritive per la cartilagine articolare

La cartilagine articolare gioca un ruolo fondamentale per la funzione delle giunture. Essa dunque necessita micro-nutrienti specifici come “alimentazione”, prendendoli dal liquido sinoviale. Tuttavia diversi fattori possono causare un approvvigionamento non più ottimale dei nutrienti da parte della cartilagine. Tra di essi troviamo una dieta poco varia, che diminuisce l’apporto di nutrienti importanti per la salute delle giunzioni. Posture scorrette, carichi eccessivi e il sovrappeso possono essere ulteriori fattori di disturbo. Uno dei motivi principali rimane tuttavia l’età, poiché anche le articolazioni e la cartilagine invecchiano. Specialmente in età avanzata è di importanza fondamentale fornire correttamente la cartilagine articolare di elementi nutritivi. Rientrano tra questi elementi le componenti naturali delle articolazioni: collagene, glucosamina, condroitina e acido ialuronico. Inoltre, molte vitamine e diversi minerali quali manganese e riboflavina vengono impiegati per la normale formazione del collagene e la normale funzione delle cartilagini (acido ascorbico), così come per il mantenimento di ossa sane (colecalciferolo e fillochinone). Spesso però il fabbisogno di queste sostanze non viene soddisfatto tramite la normale alimentazione. Per questo motivo i nostri esperti raccomandano l’assunzione di micronutrienti specifici.

Rimanere attivi tramite il movimento

Il movimento regolare è parte importante anche delle terapie contro i disturbi articolari. Lo sforzo mirato di muscoli, giunture e tendini non dove tuttavia mai risultare in stress eccessivi. L’obiettivo è di rimanere mobili il più al lungo possibile. Già un piccolo e semplice programma di movimento può avere benefici immensi: una passeggiata, un percorso in bicicletta, così come fare le scale invece di prendere l’ascensore. Consigliabili anche sport che tutelano le articolazioni come la camminata o il nuoto. Non raccomandabili sono invece quelle discipline sportive con numerosi colpi, urti, e movimenti improvvisi quali tennis, calcio e combattimento.
Di norma, i disturbi aumentano con il freddo, motivo per cui essi tendono a peggiorare in autunno e inverno. Nonostante ciò, assicurarsi di rimanere attivi e
di muovere le proprie articolazioni anche durante i mesi freddi.

Esercizi mirati di rilassamento

Imparare a rilassarsi: le tecniche di rilassamento rappresentano un aiuto provato per molti disturbi fisici. Esse migliorano soprattutto condizioni del corpo come il sovraccarico dei muscoli, ma anche la capacità di resistenza psichica può beneficiarne. Queste tecniche possono infatti modificare la percezione del corpo e l’atteggiamento interiore nei confronti della condizione, influendo positivamente su sensazione di affaticamento e disturbi del sonno. Tra gli esercizi più conosciuti ricordiamo il training autogeno, il rilassamento muscolare progressivo, lo yoga o il qi gong.